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  <title>News</title>
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    <title>Alla Fiera del libro e a Caselle</title>
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    <created>2008-05-08T09:39:23Z</created>
    <summary type="text/plain"> Vediamoci per degustare insieme un gianduiotto offerto dalla Caffarel e festeggiare insieme il successo che ha avuto il nostro libro &quot;Gianduiotto Mania&quot; sabato 10 maggio alle ore 17 presso lo stand Giunti: F101 PADIGLIONE 1 Con Alberto Dragone, della...</summary>
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      <![CDATA[<p><img alt="fieralibro.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/fieralibro.jpg" width="286" height="225" border="0" /></p>

<p>Vediamoci per degustare insieme un gianduiotto offerto dalla Caffarel e festeggiare insieme il successo che ha avuto il nostro libro "Gianduiotto Mania"</p>

<p><b>sabato 10 maggio alle ore 17</b></p>

<p><b>presso lo stand Giunti: F101 PADIGLIONE 1</b></p>

<p>Con Alberto Dragone, della direzione editoriale Giunti, sarà presente l'ad di Caffarel Vincenzo Montuori e gli autori Clara e Gigi Padovani</p>

<p>-------------</p>

<p><img alt="stemma_caselle.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/stemma_caselle.jpg" width="120" height="178" border="0" / class="float"></p>

<p><br />
Un altro appuntamento fuori dal Lingotto è invece quello che è stato organizzato a Caselle dall'amico scrittore e artista Domenica Musci.</p>

<p><b>Venerdì 9 maggio alle ore 21<br />
a Caselle <br />
Sala Giunta del Comune, in piazza Europa 2</b></p>

<p> presentazione del libro "Gianduiottomania - La via italiana al cioccolato: storia, fortuna, ricette" (Giunti Editore) di Clara e Gigi Padovani. <br />
Intervengono, con gli autori, l'artista e collezionista <b>Domenico Musci</b> , il sindaco <b>Giuspeppe Marsaglia Cagnola </b>e il presidente del centro culturale "La Forgia", <b>Luigi Manina</b>.<br />
</p>]]>
      
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    <title>Addio CioccolaTò</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/archives/000201.html" />
    <modified>2008-03-03T08:50:22Z</modified>
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    <summary type="text/plain">Si è conclusa dopo dieci giorni, il 2 marzo 2008, la rassegna CioccolaTò dedicata al Cibo degli Dèi a Torino. Nei laboratori del gusto organizzati dagli autori del libro &quot;Conoscere il cioccolato&quot; si sono succeduti, ogni giorno alle ore 18,30,...</summary>
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    <content type="text/html" mode="escaped" xml:lang="en" xml:base="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/">
      <![CDATA[<p>Si è conclusa dopo dieci giorni, il 2 marzo 2008, la rassegna CioccolaTò dedicata al Cibo degli Dèi a Torino. Nei laboratori del gusto organizzati dagli autori del libro "Conoscere il cioccolato" si sono succeduti, ogni giorno alle ore 18,30, una trentina di cioccolatieri da tutta Italia e da Francia e Svizzera che sono nelle pagine del libro.<br />
Ecco una foto ricordo davanti al King Kong Micropolex, in via Po 21, con una delle stelle della rassegna: Francois Pralus, il cioccolatiere francese di Roanne che ha inventato la <i>Pyramid du chocolat </i>con 10 crus da tutte le parti del mondo di cacao.</p>

<p><br />
<img alt="francois_pralus.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/francois_pralus.jpg" width="339" height="226" border="0" /></p>

<p><b>Gigi Padovani</b> (da sinistra) con <b>Francois Pralus </b>e <b>Clara Vada Padovani </b>davanti al cartello di CioccolaTò (foto di Michele Rubino, ufficio stampa CioccolaTò, courtesy)</p>

<p>Andate la blog Dolce La Vita su La Stampa a vedere tutte le foto:<br />
<a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/hrubrica.asp?ID_blog=128">www.lastampa.it/padovani</a></p>

<p><br />
<img alt="laboratorio.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/laboratorio.jpg" width="340" height="226" border="0" /></p>

<p>Nella foto sopra (courtesy Michele Rubino) uno dei laboratori, sempre pieno, con Guido Castagna e altri cioccolatieri con le creme spalmabili.</p>

<p><img alt="tastebook_bassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/tastebook_bassa.jpg" width="340" height="283" border="0" /></p>

<p>Federico Cazzato della libreria Tastebook ha seguito con passione i laboratori portando ai degustatori delle lezioni di cioccolato i libri di Clara e Gigi Padovani</p>]]>
      
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    <title>Cena al cioccolato tra le stelle</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/archives/000200.html" />
    <modified>2008-02-13T09:04:49Z</modified>
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    <summary type="text/plain"> L’occasione per gustare un menu speciale realizzato da prestigiosi chef stellati è venuta da un giorno eccezionale, il 29 febbraio, che si può vivere soltanto ogni quattro anni. L&apos;appuntamento è stato a Torino presso la prestigiosa Sala delle feste...</summary>
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      <![CDATA[<p><img alt="LOGO CIRCOLO UFFICIALI-100.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/LOGO CIRCOLO UFFICIALI-100.jpg" width="66" height="100" border="0" /class="float"> L’occasione per gustare un menu speciale realizzato da prestigiosi chef stellati è venuta da un giorno eccezionale, il <b>29 febbraio</b>, che si può vivere soltanto ogni quattro anni. L'appuntamento è stato a <b>Torino</b> presso la prestigiosa Sala delle feste del <b>Circolo Ufficiali Regione Militare Nord </b>di corso Vinzaglio 6, alle ore 20.<br />
Dopo la cena è seguita la presentazione del libro Gianduiotto Mania (Giunti) di Clara e Gigi Padovani – dal quale sono tratte alcune ricette della serata – dedicato al prodotto-bandiera di Torino declinato anche in preparazioni salate da grandi chef. Hanno dato la loro adesione quattro rinomati chef torinesi – Pier Bussetti, Stefano Gallo, Giovanni Grasso, Alfredo Russo – e il pasticcere Francesco Ciocatto, di Gerla. Una occasione unica, a un prezzo contenuto (50 euro con quattro vini compresi) grazie alla disponibilità degli chef, alla collaborazione dell’Azienda Acquerello, produttrice di riso di alta qualità stagionato apprezzato dall’alta ristorazione e della cantina di Barolo Terre da Vino, che presenterà quattro sue etichette, servite da sommelier dell'Ais (Associazione Italiana Sommelier - Delegazione di Torino).</p>

<p>------------------------------------------------------<br />
Ecco il menu <br />
------------------------------------------------------</p>

<p><img alt="russo bassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/russo bassa.jpg" width="100" height="133" border="0" /><br />
- Antipasto di <b>Alfredo Russo</b> (foto sopra)<br />
Chef del ristorante  Dolce Stil Novo di Ciriè (To) <br />
<i>Tiramisù di pesce con fave e cacao</i></p>

<p><img alt="bussetti bassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/bussetti bassa.jpg" width="100" height="110" border="0" /><br />
- Primo piatto di <b>Pier Bussetti</b> (foto sopra)<br />
Chef del ristorante Locanda Mongreno di Torino<br />
<b>Risotto Acquerello al timo e cacao</b></p>

<p><img alt="gallo bassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/gallo bassa.jpg" width="100" height="106" border="0" /><br />
- Secondo piatto di <b>Stefano Gallo</b> (foto sopra)<br />
Chef del ristorante La Barrique di  Torino<br />
<i>Piccione al pepe di Sechuan, verza in casseruola e salsa al gianduiotto</i></p>

<p><img alt="grasso bassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/grasso bassa.jpg" width="100" height="121" border="0" /><br />
- Pre-dessert di <b>Giovanni Grasso</b> (foto sopra)<br />
Chef del ristorante La Credenza di San Maurizio Canavese (To)<br />
<i>Mousse al cioccolato, creme brulee all’arancia, salsa alla cannella e spaghetti fritti</i></p>

<p><img alt="ciocatto bassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/ciocatto bassa.jpg" width="100" height="120" border="0" /><br />
- Dessert di <b>Francesco Ciocatto</b> (foto sopra)<br />
Pasticceria Gerla di Torino<br />
<i>Torta Gianduia</i><br />
- Piccola pasticceria<br />
<i>Gianduiotti Gerla tagliati a mano</i></p>

<p>- Vini della Cantina <b>Terre da Vino</b>, Barolo<br />
Piemonte Chardonnay Doc “Vallerenza”<br />
Barbera d’Asti Doc Superiore “La luna e i falò” 2005<br />
Barbaresco Docg “La casa in collina” 2004<br />
Brachetto d’Acqui Docg “Asinari” 2007 </p>

<p>Servizio vini a cura dell'Associazione Italiana Sommelier - Delegazione di Torino</p>

<p><br />
</p>]]>
      
    </content>
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    <title>Gianduiotto mania in libreria</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/archives/000198.html" />
    <modified>2007-11-05T14:52:27Z</modified>
    <issued>2007-11-05T14:52:27+00:00</issued>
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    <created>2007-11-05T14:52:27Z</created>
    <summary type="text/plain">Gli autori del libro &quot;Conoscere il cioccolato&quot; - Clara Vada Padovani e Gigi Padovani - , dopo un anno di tour dedicato al testo che ha cambiato la cultura del Cibo degli Dèi in Italia, al quale questo sito è...</summary>
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      <![CDATA[<p>Gli autori del libro "Conoscere il cioccolato" - Clara Vada Padovani e Gigi Padovani  - , dopo un anno di tour dedicato al testo che ha cambiato la cultura del Cibo degli Dèi in Italia, al quale questo sito è in gran parte dedicato, hanno pubblicato un nuovo libro: il 15 novembre è stato presentato ai giornalisti nello show room di Scic a Milano e il 27 novembre a Torino, presso Eataly. </p>

<p><img alt="Gigi_con_Clara_PADOVANI.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/Gigi_con_Clara_PADOVANI.jpg" width="340" height="226" border="0" /></p>

<p>Clara Vada Padovani e Gigi Padovani offrono un gianduiotto per ricordare a tutti il nuovo libro: Gianduiotto Mania, edito da Giunti.</p>

<p><img alt="copertina gianduiotto bassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/copertina gianduiotto bassa.jpg" width="340" height="372" border="0" /></p>

<p></p>

<p><b>Cliccando sul logo You Tube andate al video di Eataly</b></p>

<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=INr7yzIAjJo"><img alt="logo youtube.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/logo youtube.jpg" width="100" height="61" border="0" /><br />
</a></p>

<p><br />
<b>-------------------------------------------------------------------------------------------------<br />
LA PRESENTAZIONE CON GIUSEPPE CULICCHIA A MILANO<br />
--------------------------------------------------------------------------------------------------</b></p>

<p><img alt="gianduiottomania_milano_gruppo.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/gianduiottomania_milano_gruppo.jpg" width="400" height="180" border="0" /></p>

<p>Un'immagine dell'affollato incontro con una cinquantina di giornalisti, svoltosi nello show-room Scic di Milano in via Durini. A sinistra, in primo piano, il collezionista di libri antichi e menu, <b>Domenico Musci</b>, seduto. In piedi, il pasticcere <b>Galileo Reposo</b>. A destra, si intravede <b>Paolo Marchi </b>e un gruppo di giornaliste.</p>

<p><img alt="gianduiottomania_cannavacciuolo.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/gianduiottomania_cannavacciuolo.jpg" width="400" height="406" border="0" /></p>

<p>L'intervento dello chef <b>Tonino Cannavacciuolo </b>(in piedi con la barba) del ristorante Villa Crespi di Orta San Giulio, che ha illustrato la sua ricetta "bavarese di burrata". Si intravede la fotografa Francesca Brambilla, con la giacca grigia e i capelli biondi, autrice delle belle immagini del libro.</p>

<p><img alt="culicchia_gigi_clara_padovani.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/culicchia_gigi_clara_padovani.jpg" width="400" height="238" border="0" /></p>

<p>Gli autori con lo scrittore, a destra, <b>Giuseppe Culicchia</b>. Sullo sfondo il cartello realizzato con l'immagine di Ugo Nespolo che è stata regalato dal grande artistista torinese al libro, per celebrare il gianduiotto.</p>

<p><img alt="montuori_culicchia.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/montuori_culicchia.jpg" width="400" height="268" border="0" /></p>

<p>Lo scrittore Giuseppe Culicchia, da sinistra, con l'amministratore delegato della Caffarel (che ha sponsorizzato l'incontro) <b>Vincenzo Montuori</b>, e di spalle il responsabile del marketing Caffarel, <b>Pierluigi Gallo </b></p>

<p><img alt="gianduiotti caffarel.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/gianduiotti caffarel.jpg" width="400" height="268" border="0" /></p>

<p>E alla fine, ovviamente, degustazioni di gianduiotto Caffarel, dal 1867 sempre con la stessa formula e la lavorazione a estrusione inventata da Pier Paul Caffarel.</p>

<p>Ecco il lancio dell'Agenzia Italia:</p>

<p><b>AGI </b>- Milano, 15 nov. - Il segreto è far incontrare la nocciola (di rigore piemontese) e il cacao. L’idea era venuta a Pier Paul Caffarel nel 1852, quando le importazioni di cacao erano diminuite su ordine del Governo che si trovava a far fronte ad una forte recessione economica. Era nato il Gianduiotto, fortunato cioccolatino italiano. Oggi, oltre centocinquanta anni dopo, Clara e Gigi Padovani ne ripercorrono la storia con un libro pubblicato da Giunti e presentato a Milano, dove a una parte storica se ne aggiunge un’altra di stampo più gustosamente culinario. Vi si può scoprire l’importante influenza dei valdesi nella via italiana al cioccolato, o che il Gianduiotto è stato il primo cioccolatino «vestito» (cioè incartato), o segreti delle tecniche di produzione. A quattro mani i due autori, naturalmente piemontesi, hanno riportato quanto scovato in archivi storici, nel tempio dei saperi della Caffarel, nelle cucine dei più grandi chef, nei manuali di cucina vecchi di un paio di secoli.<br />
Ne esce fuori «Gianduiotto mania», un testo delizioso per contenuto e trattazione: da una lato le curiosità, le scoperte, le piccole sfumature delle evoluzioni della «barchetta» di cioccolato; dall’altro le ricette: 6 a base di savoiardi e gianduiotti, 6 che coniugano il cioccolatino piemonte allo zabaione, 14 menù storici (tra il 1859 e il 2007) con dolce rivisitato con Gianduiotto, 9 torte e 9 piatti salati di grandi chef cui è stato chiesto di inserire il  peculiare gusto dolce del cioccolatino in un insieme culinario apparentemente estraneo. (AGI) </p>

<p><img alt="copertina gianduiotto bassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/copertina gianduiotto bassa.jpg" width="170" height="180" border="0" /></p>

<p><br />
Ecco il testo dell'Agenzia Ansa</p>

<p><b>ANSA </b>- MILANO, 15 NOV - Un’opera per celebrare il gianduiotto, il cioccolatino più conosciuto al mondo. Si intitola ’Gianduiotto Mania - la via italiana al cioccolato: storia, fortuna e ricettè, il nuovo libro di Clara e Gigi Padovani, due cultori del ’cibo degli Deì, già autori, in coppia e singolarmente, di veri best seller legati al cioccolato e al mangiar bene italiano.<br />
Pubblicato da Giunti editore e da oggi in vendita in libreria, il volume ripercorre, nelle pagine iniziali, le tappe fondamentali della storia del primo cioccolatino "vestito" al mondo. Nato a Torino a metà Ottocento dal matrimonio, il gianduiotto ha una storia secolare, che parte dall’approdo del  cioccolato alla corte dei Savoia, alla fine del ’600, fino al debutto alle Gianduiedi del 1867.<br />
   In "Gianduiotto mania", la passione per questo prodotto torinese diventato un simbolo di eccellenza culinaria in tutto il mondo, è testimoniata anche dalle opinioni e dagli interventi di alcuni volti noti del mondo dello spettacolo, da Renzo Arbore a Piero Chiambretti, da Luciana Littizzetto a Simona Izzo e Ricky Tognazzi. Il volume, che nelle 192 pagine contiene anche una serie di ricette a base di gianduiotti formulate dai migliori chef e pasticceri italiani, è illustrato, con menu originali inediti, stampi d’epoca per dolci  e documenti provenienti da musei, archivi storici, collezionisti privati. (ANSA).</p>

<p></p>

<p><br />
</p>]]>
      
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    <title>Gobino raddoppia a Torino</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/archives/000197.html" />
    <modified>2007-10-26T20:26:13Z</modified>
    <issued>2007-10-26T21:26:13+00:00</issued>
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    <created>2007-10-26T20:26:13Z</created>
    <summary type="text/plain"> In via Maria Vittoria 10, nel centro di Torino, c&apos;è un nuovo indirizzo per i golosi di tutta Italia: Guido Gobino, l&apos;inventore del Tourinot, ha aperto una nuova bottega di cioccolato. Fuori, ancora l&apos;insegna del negozio di timbri che...</summary>
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      <![CDATA[<p><img alt="inaugurazione gobino-340.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/inaugurazione gobino-340.jpg" width="340" height="233" border="0" /></p>

<p>In via Maria Vittoria 10, nel centro di Torino, c'è un nuovo indirizzo per i golosi di tutta Italia: <b>Guido Gobino</b>, l'inventore del Tourinot, ha aperto una nuova bottega di cioccolato. Fuori, ancora l'insegna del negozio di timbri che vi era prima ospitato - la Soprintendenza non l'ha fatta togliere, con una visione della tutela artistica davvero "talebana" -, con accanto il marchio inconfondibile dei gianduiotti artigianali più famosi d'Italia. Si entra (nella foto di Enrico Deangelis dei Reporters, il cioccolatiere) e si è avvolti da un'atmosfera d'antan con legni, scaffali imponenti, grandi cremini e nocciolato. Si prosegue e si entra nelle sensazioni pure: stanza dei profumi, filmati, sala di lettura e degustazione, fino alla "cave" del cacao con la possibilità di un relax estremo al fondente. Alto design e tradizione, inventiva e solidi radici, sorpresa e semplicità. Da provare, con un po' di tempo e non soltanto nel giorno dell'inaugurazione (il 26 ottobre 2007, data storica) , per entrare dappieno nel mondo del Cibo degli Dei.</p>

<p><b>Nella sala lettura non mancano le copie del libro "Conoscere il cioccolato", che è stato preparato con l'aiuto di Gobino nel suo laboratorio di via Cagliari: comunque rimane aperto al pubblico</b>.</p>

<p><a href="http://www.guidogobino.it/"><img alt="Vai al sito di Guido Gobino.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/Image/Vai al sito di Guido Gobino.jpg" width="150" height="150" border="0" /></a></p>

<p><b>------------------------------------------------------------------------------------------<br />
PHOTOGALLERY DELLA CIOCCOLATERIA POST-MODERNA<br />
------------------------------------------------------------------------------------------</b></p>

<p><img alt="insegna_bassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/insegna_bassa.jpg" width="340" height="259" border="0" /></p>

<p>L'insegna in via Lagrange: è rimasta la vecchia intestazione per volere della Soprintendenza di Torino</p>

<p><img alt="interni_bassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/interni_bassa.jpg" width="340" height="253" border="0" /></p>

<p>Appena entrati, un'atmosfera da vecchia bottega torinese</p>

<p><img alt="tavolette gianduione_bassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/tavolette gianduione_bassa.jpg" width="340" height="256" border="0" /></p>

<p>Un gianduiottone golose e enormi tavolette sul bancone</p>

<p><img alt="sala profumi bassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/sala profumi bassa.jpg" width="340" height="243" border="0" /></p>

<p>Poi si passa nella sala dei profumi e dei filmati</p>

<p><img alt="sala lettura bassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/sala lettura bassa.jpg" width="340" height="255" border="0" /></p>

<p>Segue la sala lettura: si notano copie di "Conoscere il cioccolato"...</p>

<p><img alt="sala relaxbassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/sala relaxbassa.jpg" width="340" height="255" border="0" /></p>

<p>Nel sotterraneo il "tempio fondente": un momento di relax estremo. La ristrutturazione è stata curata dagli architetti Filippo Grosso e Paola Prina.</p>

<p><img alt="temperatrice_bassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/temperatrice_bassa.jpg" width="340" height="286" border="0" /></p>

<p>Nella sala relax la protagonista, oltre ai led che scandiscono il tempo, è lei, la temperatrice con il cioccolato caldo che erutta cioccolato e che sembra dire: buona degustazione.</p>]]>
      
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    <title>Modelle al cioccolato a Parigi</title>
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    <modified>2007-10-21T17:30:31Z</modified>
    <issued>2007-10-21T18:30:31+00:00</issued>
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    <summary type="text/plain">Al Salon du Chocolat in corso a Parigi nel Pars Expo, Hall 5, alla Porte de Versailles dal 19 al 22 ottobre 2007, l&apos;apertura come sempre è stata dedicata alle modelle vestite o &quot;svetite&quot; con il cioccolato. La novità di...</summary>
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      <![CDATA[<p>Al Salon du Chocolat in corso a Parigi nel Pars Expo, Hall 5, alla Porte de Versailles dal 19 al 22 ottobre 2007, l'apertura come sempre è stata dedicata alle modelle vestite o "svetite" con il cioccolato. La novità di quest'anno sono le ballerine del Crazy Horse, che avevano una goccia di cioccolato a nascondere il seno.</p>

<p><img alt="salon2-340.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/salon2-340.jpg" width="340" height="225" border="0" /></p>

<p>Simbolo del Salon, inventato 13 anni fa dai coniugi Jeantet, è questa modella: Agathe de la Boulay. Il piacere del Cibo degli Dei si lega al design e alla raffinatezza dei grandi couturier francesi.</p>

<p><img alt="salon1-340.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/salon1-340.jpg" width="340" height="225" border="0" /></p>

<p>E' una formula ormai collaudata, quella delle kermesse di Parigi, che ormai gli organizzatori hanno diffuso in altre grandi capitali del mondo: </p>

<p>- a novembre a <b>New York</b>, Metropolitan Pavillon a Altman BUilding</p>

<p>- dal 30 novembre al 2 dicembre a <b>Mosca</b>, Gostiny Dior</p>

<p>- dal 18 al 21 gennaio 2008 a <b>Shangai</b>, International Convention & Exhibition Centre</p>

<p>- dal 23 al 28 gennaio 2008 a <b>Tokyo</b>, Isetan</p>

<p>Si parla da tempo di un possibile Salon du Chocolat in Italia, ma finora non è stato raggiunto alcun accordo tra gli organizzatori francesi e le aziende di esposizione italiane interessate. </p>

<p><a href="http://www.chocoland.com/index2.php"><img alt="logo_salon.gif" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/logo_salon.gif" width="120" height="120" border="0" /></a></p>

<p>C<b>licca sul logo per andare al sito del Salon du Chocolat</b><br />
 </p>]]>
      
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    <title>L&apos;Era eurocholate a Perugia</title>
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    <modified>2007-10-13T17:27:28Z</modified>
    <issued>2007-10-13T18:27:28+00:00</issued>
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    <created>2007-10-13T17:27:28Z</created>
    <summary type="text/plain"> «L’era del cioccolato» è ufficialmente cominciata sabato 13 ottobre a Perugia, con un futuristico evento inaugurale che ha dato il via alla 14/a edizione di Eurochocolate. E tra giochi, mostre, stand, master, ed anche una «pausa salata» con i...</summary>
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      <![CDATA[<p><img alt="guarducci-340.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/guarducci-340.jpg" width="340" height="256" border="0" /><br />
«L’era del cioccolato» è ufficialmente cominciata sabato 13 ottobre a Perugia, con un futuristico evento inaugurale che ha dato il via alla 14/a edizione di Eurochocolate. E tra giochi, mostre, stand, master, ed anche una «pausa salata» con i salami di Negroni, che costituisce una delle principali novità della quattordicesima edizione. Nella scorsa edizione era stato superato il milione di presenze  «Abbiamo cominciato molto bene e ci auguriamo di percorrere la strada degli anni precedenti - ha detto oggi il presidente di  Eurochocolate, <b>Eugenio Guarducci </b>(nella foto sopra con la figlia) - con un’edizione tranquilla ed un pubblico sereno».<br />
<img alt="maxitavoletta-200.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/maxitavoletta-200.jpg" width="200" height="133" border="0" class="float" />Tra le attrazioni. un gigantesco «Joy pad» (realizzato con 10 quintali di cioccolata) e ad un cubo di 200 play station, sempre di cioccolata, ciascuna del peso di 10 chilogrammi.  E proprio attraverso il mondo della play station, Eurochocolate ha immaginato l’ingresso nella nuova «Era del cioccolato».<br />
Subito dopo la cerimonia di inaugurazione, è stato dato ufficialmente il via anche al «Geo choco-chacing», la moderna caccia al tesoro con strumentazione «high tech» che sta appassionando migliaia di persone in tutto il mondo.<br />
La Novi ha esposto la <b>tavoletta gigante </b> (foto sopra) di cioccolato con la quale tenterà di entrare del Guinness dei primati: 3.580 chilogrammi di cioccolato, per 487,5 centimetri di lunghezza, 238,5 di larghezza e 28 di spessore.  L’Era del cioccolato si svilupperà poi attraverso decine di eventi diversi, con una sezione speciale dedicata, come sempre, ai Paesi produttori di cacao e al commercio equo e solidale, patrocinata dalla Icco (International Cocoa Organization) e Faitrade Transfair Italia. Comprende anche il «C8» (Summit internazionale dei primi otto Paesi produttori di cacao), e «Chocolate Exchange», una vera e propria Borsa internazionale del cioccolato patrocinata dall’Ice (Istituto per il commercio estero). Inoltre a Perugia è prevista una grande inezione tecnologica: come se un <b>mouse</b> dovesse finire nella "dolce" trappola del cioccolato (foto sotto).<br />
<img alt="topo-340.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/topo-340.jpg" width="340" height="340" border="0" /> E quest’anno Eurochocolate propone, nella Rocca Paolina, un percorso al buio, per una degustazione che esclude la vista, ma permette di utilizzare gli altri quattro sensi. Si scoprirà così che la qualità del cioccolato è dettata anche dalla superficie, più o meno liscia, dalla velocità con cui si scioglie tra le dita, o dal rumore («Snap», che dà il nome all’evento) che emette quando viene spezzato. </p>]]>
      
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    <title>Il Premio Bancarella Cucina ai Padovani</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/archives/000192.html" />
    <modified>2007-10-08T16:17:57Z</modified>
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    <summary type="text/plain"> (ANSA) - PONTREMOLI (MASSA CARRARA), 7 OTT - Elena Kostioukovitch con il libro ’Perchè agli italiani piace parlare di cibò (Sperling &amp; Kupfer), ha vinto il Premio Bancarella della Cucina 2007, dedicato alla letteratura enogastronomica, con 20 voti su...</summary>
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      <![CDATA[<p><img alt="Premio 2 bassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/Premio 2 bassa.jpg" width="350" height="267" border="0" /></p>

<p>(ANSA) - PONTREMOLI (MASSA CARRARA), 7 OTT - Elena Kostioukovitch con il libro ’Perchè agli italiani piace parlare di cibò (Sperling & Kupfer), ha vinto il Premio Bancarella della Cucina 2007, dedicato alla letteratura enogastronomica, con 20 voti su 87 prevenuti. L’ autrice, docente all’Università degli Studi di Milano, è traduttrice in russo degli scritti di Umberto Eco, che ha scritto la prefazione di questo libro, un viaggio eno-gastronomico per raccontare l’Italia dal punto di vista di un’autrice straniera. Lo spoglio pubblico dei voti, pervenuti da esponenti dell’Accademia Italiana della Cucina e da librai, come da tradizione dei premi Bancarella ha concluso la rassegna di questo pomeriggio, che si è svolta nel settecentesco Teatro della Rosa. A Clara e Gigi Padovani è stato consegnato il premio alla memoria di Angelo Paracucchi, istituito quest’anno, per il volume ’Conoscere il Cioccolatò (Ed. Ponte Alle Grazie), mentre a Nico Orengo, noto giornalista e scrittore che ha dedicato numerosi libri al mondo gastronomico, è stato attribuito il Premio Baldassarre Molossi alla carriera. «Questa manifestazione permette di far conoscere la gastronomia come bene culturale» ha rilevato Giuseppe Dell’Osso, Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina mentre Giuseppe Benelli, Presidente della Fondazione Città del Libro, ha ricordato che «l’Italia è ricca di un patrimonio di beni incommensurabili non solo nell’ambito delle opere d’arte, ma altrettanto delle tradizioni gastronomiche».  (ANSA).</p>

<p><b>Nella foto sopra, la fascetta del premio sulla copertina del volume e l'opera consegnata agli autori: un piatto realizzato presso la fonderia artistica Gem di Pietrasanta da un disegno di Beppe Giacobbe e realizzato da Claudio Giumelli e Serana Pruno</b></p>

<p><a href="http://www.premiobancarella.info/bancarella_cucina/news.php?mod=leggi&id=71"><img alt="testata_cucina.gif" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/testata_cucina.gif" width="267" height="75" border="0" /></a></p>

<p><img alt="premio bassa elena.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/premio bassa elena.jpg" width="350" height="270" border="0" /></p>

<p>Nella foto, scattata nel teatro di Pontremoli, l'autrice<b> Clara Vada Padovani </b>con accanto l'artista <b>Serena Pruno</b>, la vincitrice del Bancarella <b>Elena Kostioukovitch</b> e l'architetto e critico d'arte <b>Claudio Giumelli</b></p>

<p><img alt="premio teatro bassa 1.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/premio teatro bassa 1.jpg" width="350" height="265" border="0" /></p>

<p>Un'immagine del Teatro della Rosa di Pontremoli dove si è svolta la premiazione del Bancarella Cucina 2007, uno scrigno ottocentesco, con un folto pubblico.</p>

<p><img alt="premio teatro bassa 2.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/premio teatro bassa 2.jpg" width="350" height="245" border="0" /></p>

<p>Il Premio Bancarella Cucina 2007 (sullo sfondo del teatro il logo della rassegna) è giunto alla seconda edizione</p>

<p></p>

<p><br />
</p>]]>
      
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    <title>Dolcemente Prato: golosi e sensuali</title>
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    <modified>2007-10-03T12:36:46Z</modified>
    <issued>2007-10-03T13:36:46+00:00</issued>
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    <created>2007-10-03T12:36:46Z</created>
    <summary type="text/plain"> Ecco un appuntamento dedicato all&apos;alta pasticceria che vale il viaggio: si svolge dal 5 al 7 ottobre a Prato, città d&apos;arte e di cioccolaterie e si intitola &quot;Dolcemente Prato&quot;. Sede dell&apos;appuntamento sarà il Centro Pecci di arte contemporanea: degustazioni,...</summary>
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      <![CDATA[<p><img alt="matilde maddalena _nudo_bassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/matilde maddalena _nudo_bassa.jpg" width="340" height="226" border="0" /></p>

<p><br />
Ecco un appuntamento dedicato all'alta pasticceria che vale il viaggio: si svolge dal 5 al 7 ottobre a Prato, città d'arte e di cioccolaterie e si intitola "Dolcemente Prato". Sede dell'appuntamento sarà il Centro Pecci di arte contemporanea: degustazioni, performance teatrali, film, dibattiti e una mostra fotografica assai interessante. Si chiama "Ottiche differenti" e presso gli spazi di Officina giovani presenta le opere realizzate da tre giovani fotografe, Claudia Cataldi, Matilde Maddalena (nella foto sopra, un suo nudo) e Vanesa Heredia. La particolarità di questo lavoro è che i pasticceri Paolo Sacchetti (vicepresidente della Accademia Maestri Pasticceri Italiani, che collabora alla kermesse), Luca Mannori e Luca Signorini hanno lavorato con le artiste per creare dolci interpretazioni: così l'emozione di quando si entra in una pasticceria viene rappresentata in grandi pannelli da un metro e mezzo di lato. A guardare questa immagine, nessuno però ricorderà che il cioccolato è stato perparato da Mannori...</p>

<p><a href="http://www.dolcementeprato.it/"><img alt="logo prato.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/logo prato.jpg" width="160" height="172" border="0" /></a></p>]]>
      
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    <title>Miss Italia alla Nutella</title>
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    <modified>2007-09-28T17:33:43Z</modified>
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    <created>2007-09-28T17:33:43Z</created>
    <summary type="text/plain"> Ricordate le polemiche sulle modelle anoressiche, nate dai manifesti di Oliviero Toscani? Se ne è avuta eco anche a Salsomaggiore nella finale di Miss Italia. Ora interviene anche il sindaco di San Martino Buon Albergo, paese natale dell&apos;ultima incoronata...</summary>
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      <![CDATA[<p><img alt="Silvia_B-340.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/Silvia_B-340.jpg" width="187" height="310" border="0" / class="float"> </p>

<p>Ricordate le polemiche sulle modelle anoressiche, nate dai manifesti di Oliviero Toscani? Se ne è avuta eco anche a Salsomaggiore nella finale di Miss Italia. Ora interviene anche il sindaco di San Martino Buon Albergo, paese natale dell'ultima incoronata dal concorso. "Silvia anoressica? ma non scherziamo! Può aver perso qualche chilo per lo stress, ma lei non ha questi problemi". E' quanto ha dichiarato il primo cittadino Valerio Avesani, ilq uale ha già pronto il regalo giusto per Silvia: «Appena torna - ha spiegato - le regalerò un vaso da due kg di Nutella, di cui lei è golosa, così la rimettiamo in forma». Avesani non sa ancora tuttavia quando Miss Italia farà ritorno a Marcellise, la frazione di San Martino, dove Silvia vive con la famiglia. È certo che l’amministrazione organizzerà una festa in pompa magna per il rientro della sua famosa concittadina. «Queste polemiche sulla magrezza di Silvia - prosegue Avesani - non le capisco. Silvia la conosco, è una ragazza sanissima, ha sempre fatto tanto sport. Può aver perso un pò di peso in questo periodo, per via dello stress vissuto con il concorso di Salsomaggiore». </p>]]>
      
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    <title>Hashish al cioccolato? No, grazie</title>
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    <modified>2007-09-22T15:40:40Z</modified>
    <issued>2007-09-22T16:40:40+00:00</issued>
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    <created>2007-09-22T15:40:40Z</created>
    <summary type="text/plain"> Ma perché? In fondo, il cacao ha tante a tali sostanze appaganti, compresi i cannaboidi, che non pare proprio necessario l&apos;uso particolare del Cibo degli Dei che il 22 settembre 2007 hanno scoperto (a leggere un&apos;agenzia di stampa) i...</summary>
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      <![CDATA[<p><img alt="hashish-340.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/hashish-340.jpg" width="340" height="229" border="0" /></p>

<p>Ma perché? In fondo, il cacao ha tante a tali sostanze appaganti, compresi i cannaboidi, che non pare proprio necessario l'uso particolare del Cibo degli Dei che il 22 settembre 2007 hanno scoperto (a leggere un'agenzia di stampa) i carabinieri di Lecce: c'è pure l'hashish al profumo di cioccolato. L'inquietante ritrovamento è avvenuto nel retrobottega di un bar. I militari, presentatisi per prendere un caffè, hanno  avviato la perquisizione e trovato la scorta di droga, pronta per il fine settimana: hashish del tipo "cioccolato". Prima conseguenza: manette per il titolare. Seconda conseguenza: sequestro di 40 grammi di stupefacente, in parte già pronto per lo spaccio, insieme a un taglierino e bustine di cellophane.  Terza conseguenza: gli interrogativi che suscita tale notizia.</p>

<p><i>Ci chiediamo: ma era necessario? A noi il cioccolato piace "puro", senza grassi vegetali aggiunti. Quanto all'hashish, non ce ne intendiamo, ma crediamo che il cacao non sia proprio necessario.</p>

<p></i><img alt="choco ok-340.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/choco ok-340.jpg" width="340" height="218" border="0" /><br />
</p>]]>
      
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    <title>Festa dell&apos;Unità e Nutella</title>
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    <modified>2007-08-25T16:42:10Z</modified>
    <issued>2007-08-25T17:42:10+00:00</issued>
    <id>tag:www.conoscereilcioccolato.com,2007:/news//13.185</id>
    <created>2007-08-25T16:42:10Z</created>
    <summary type="text/plain"> Su &quot;Repubblica&quot; del 25 agosto 2007, Alessandra Longo ha pubblicato un piccolo commento nella rubrica &quot;Bel Paese&quot;, intitolato &quot;Nutella&quot;. Così comincia l&apos;articolo: &quot;Cambiereste il marchio della Nutella?&quot;. Naturalmente no. Perché parlarne? Il tema è stato introdotto dal tesoriere dei...</summary>
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    <content type="text/html" mode="escaped" xml:lang="en" xml:base="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/">
      <![CDATA[<p><a href="http://bologna07.festaunita.it/gw/producer/producer.aspx?t=/bologna/default.htm&data=20070825"><img alt="festa42985_img.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/festa42985_img.jpg" width="220" height="150" border="0" class="float"/></a> Su "Repubblica" del 25 agosto 2007, Alessandra Longo ha pubblicato un piccolo commento nella rubrica "Bel Paese", intitolato "Nutella". Così comincia l'articolo: "Cambiereste il marchio della Nutella?". Naturalmente no. Perché parlarne? Il tema è stato introdotto dal tesoriere dei Ds, il senatore Ugo Sposetti (uno di quei "vecchi compagni" già nel Pci che deve aver sentito il profumo delle salsisse arrostite fin da piccolo), il quale ha voluto fare un paragone tra il marchio della più famosa crema da spalmare e le kermesse per il giornale della Quercia, nate nel dopoguerra. Tutto ha origine, a metà agosto, da una proposta del prodiano Salvatore Vassallo, politologo bolognese, il quale ha avanzato l'idea-provocazione che ha fatto sobbalzare i Ds: quando ci sarà il Partito democratico, anche le vostre feste dovranno cambiare nome, in "feste dell'Ulivo". Apriti cielo. E Sposetti ha commentato: "Ma c'è qualcuno che pensa di cambiare il marchio della Nutella?". Nel commento di "Repubblica", Alessandra Longo pare dargli ragione. E poi, la piadina con la Nutella, non è un classico delle Feste dell'Unità? A Rimini ci fu persino un confronto politico nei Ds: trovate tutto nel libro "<a href="http://www.gigipadovani.it/1/">Nutella, un mito italiano</a>" (Rizzoli. 2004) di Gigi Padovani.</p>

<p><img alt="bimbo_supercrema_64.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/bimbo_supercrema_64.jpg" width="420" height="315" border="0" /></p>

<p><b>Una rara immagine di Carosello degli Anni Sessanta, con un bimbo che ha in mano un vasetto di "Supercrema", prima che il 20 aprile del 1964 fosse battezzata come Nutella.</p>

<p></b><img alt="nutella 1964-200.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/nutella 1964-200.jpg" width="167" height="200" border="0" class="float" /><br />
<b>La prima pubblicità del nuovo prodotto Ferrero, realizzata nel 1964. La grafica è del famoso "Studio Stile" di Milano, i cui titolari erano Gian Rossetti (il disegnatore) e Carmelo Cremonesi: furono gli inventori di manifesti e di spot per "Casorello" molto noti. Il carattere con il quale Cremonesi ha studiato il nome "Nutella" è un "helvetica medium", molto simile a quello stesso usato per il marchio "Olivetti". </b></p>

<p><img alt="belgio nutella-200.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/belgio nutella-200.jpg" width="167" height="233" border="0" class="float" /><br />
<b>Una pubblicità olandese degli Anni Ottanta per la Nutella: in tutto il mondo,  dal 1964, non è mai cambiato né il "lettering" del marchio né il tipo di vasetto. La Ferrero è oggi una holdind multinazionale con sede a Lussemburgo, presente in tutto il mondo. La Nutella è prodotta in Italia, Francia, Germania, Stati Uniti, Canada, Polonia, Australia. </b> </p>]]>
      
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    <title>Un anno alla vecchina ruba-barrette</title>
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    <modified>2007-08-16T18:56:19Z</modified>
    <issued>2007-08-16T19:56:19+00:00</issued>
    <id>tag:www.conoscereilcioccolato.com,2007:/news//13.184</id>
    <created>2007-08-16T18:56:19Z</created>
    <summary type="text/plain"> Vi ricordate quando arrivò l&apos;euro? Furoreggiavano le monete in cioccolato. Chissà se la vecchina lombarda &quot;beccata&quot; sulla Riviera Ligure li aveva visti, allora. Fatto sta che la sua passione per il Cibo degli Dei le è costata cara: è...</summary>
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      <![CDATA[<p><img alt="chocoeuro-340.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/chocoeuro-340.jpg" width="340" height="226" border="0" /></p>

<p>Vi ricordate quando arrivò l'euro? Furoreggiavano le monete in cioccolato. Chissà se la vecchina lombarda "beccata" sulla Riviera Ligure li aveva visti, allora. Fatto sta che la sua passione per il Cibo degli Dei le è costata cara: è stata colta da una voglia irrefrenabile di mangiarlo proprio mentre era in un supermercato... e si è "dimenticata" di pagare! <br />
La conclusione, per un furto di del valore forse di meno di un euro (a seconda della qualità del cioccolato) è piuttosto incredibile: la poverina è stata infatti condannata a un anno e due mesi di reclusione (con il beneficio della condizionale). E per di più, la choco-abbuffata le ìè costata anche due notti di carcere. <br />
Tutto è nato dal tentativo di una signora in vacanza di rubare tre barrette di cioccolato da un espositore di un supermercato di San Bartolomeo al Mare (in provincia di Imperia) dalla venerando età di 76 anni: le agenzie di stampa ci riferiscono che è abitante a Bollate, in provincia di Milano. La donna è stata arrestata dai carabinieri a San Bartolomeo con l’accusa di rapina impropria, dopo essere stata sorpresa da un’impiegata del supermercato di 32 anni.<br />
In realtà la sanzione così pesante della giustizia è da ricercare dalla sua reazione, non proprio urbana, a base di calci e graffi, quando le sono state contestate le barrette rubate. Figuriamoci la sorpresa del marito che l’attendeva fuori dal negozio con le borse della spesa. Con gran stupore, ha visto arrivare una pattuglia dei carabinieri e caricare la moglie in macchina. <br />
Difesa dall’avvocato Mario Leone, l’anziana il giorno dopo Ferragosto è comparsa davanti al giudice Domenico Varalli di Imperia, patteggiando la pena. È stata condannata sia per il tentativo di rapina impropria che per le lesioni (10 giorni di prognosi) procurate all’impiegata. </p>]]>
      
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    <title>Cacao: cooperazione tra Ecuador e Italia</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/archives/000182.html" />
    <modified>2007-07-17T23:08:39Z</modified>
    <issued>2007-07-18T00:08:39+00:00</issued>
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    <summary type="text/plain"> Le strategie per dare un forte impulso alla industrializzazione del cacao ltinoamericano negli stessi paesi di produzione, la possibilità di utilizzazione per questo del know how italiano, oltre all’esame delle prospettive di commercializzazione in Italia ed in Europa del...</summary>
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      <![CDATA[<p><img alt="cacao bassa.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/cacao bassa.jpg" width="340" height="261" border="0" /></p>

<p>Le strategie per dare un forte impulso alla industrializzazione del cacao ltinoamericano negli stessi paesi di produzione, la possibilità di utilizzazione per questo del know how italiano, oltre all’esame delle prospettive di commercializzazione in Italia ed in Europa del cioccolato finito, sono al centro di un seminario internazionale organizzato dall’Istituto italo-latinoamericano (Iila)organizzato in Ecaduor, a Quito, dal 16 al 20 luglio 2007. All’inaugurazione dell’evento, che ha per tema "Dal cacao al cioccolato" e intende reare reti di esportazione attraverso la micro e piccola impresa, è intervenuto il sottosegretario al Commercio estero italiano, Milos Budin.<br />
Nella presentazione dell’iniziativa, a cui hanno contribuito anche il ministero degli Esteri italiano e la Direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo, l’Iila ha ricordato che «dei 21 paesi membri dell’organizzazione, 15 sono produttori di cacao, pianta coltivata spesso da piccoli e medi agricoltori,  mentre il cioccolato è elaborato, prevalentemente, nel resto del mondo».<br />
Gli esperti ecuadoriani ed italiani - fra cui Silvio Bessone, presidente della Associazione nazionale dei cioccolatai, Giulio Iacchetti, architetto e docente universitario di disegno industriale e Monica Meschini, consulente alimentare internazionale - hanno discusso delle potenzialità dei diversi tipi di cacao, degli standard di qualità e del gusto del mercato europeo.  I partecipanti hanno l’opportunità di partecipare a corsi pratici di formazione che esamineranno tutte le fasi della produzione, dal corretto trattamento del cacao fino alla scelta dell’imballaggio.</p>]]>
      
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    <title>Va bene l&apos;export di cioccolato italiano</title>
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    <summary type="text/plain"> Un&apos;immagine del famoso film &quot;La fabbrica di cioccolato&quot; tratto dal romanzo di Dahl ------------------------------------------------------------------------------------- Il cioccolato italiano è il settore che va meglio nel comparto dolciario. E soprattutto conquista i mercati esteri. La conferma viene dai dati del 2006...</summary>
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      <![CDATA[<p><img alt="chocolat-340.jpg" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/chocolat-340.jpg" width="340" height="222" border="0" /></p>

<p><b>Un'immagine del famoso film "La fabbrica di cioccolato" tratto dal romanzo di Dahl</b><br />
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Il cioccolato italiano è il settore che va meglio nel comparto dolciario. E soprattutto conquista i mercati esteri. La conferma viene dai dati del 2006 forniti dall'Aidi, l'Associazione industrie dolciarie della Confindustria. L'incremento è in volume è del 2,7%,  in volume, contro un 2,3% in valore.  Sostanzialmente stabile il risultato del comparto dei prodotti da forno, mentre scendono gelati e confetteria.<br />
Per quanto riguarda tutto il settore dolciario, la crescita è stata molto più bassa: dello 0,3% in volume e 1,2% in valore. In cifre assolute la produzione dolciaria 2006 è stata di 1.750.000 tonnellate per un valore di oltre 10 miliardi di euro. <br />
Queste cifre sono il segno di una significativa contrazione dei consumi interni (pari a un calo del 2,5%), mentre l'export nel 2006 ha funzionato da traino all’intero settore dolciario: la crescita è stata infatti del 7,8% in volume e del  9,8% in valore (590.000 di tonnellate per quasi 2 miliardi di euro). <br />
Si è così invertita la tendenza negativa degli ultimi  anni, che aveva visto l’import superare l’export in termini di crescita percentuale. La propensione all’ export complessiva del settore dolciario ha toccato, nel 2006, il 20% in valore e superato il 35% in volume - oltre il 50% per i prodotti a base di cioccolato - indici che dimostrano la progressiva e reale apertura del comparto dolciario sui mercati esteri. <br />
<a href="http://www.dolceitalia.net/chisiamo/chisiamo.html"><br />
<img alt="aidi.gif" src="http://www.conoscereilcioccolato.com/news/image/aidi.gif" width="194" height="53" border="0" /></a></p>]]>
      
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